Il centrodestra termolese ha presentato una mozione con la richiesta di estendere il servizio di videosorveglianza sul territorio comunale anche all'esterno del borgo antico.
Di seguito il testo della mozione:
"Premesso che attivare la videosorveglianza nel borgo antico è certamente un’azione importante sul fronte della vigilanza di uno dei luoghi più a rischio vandalismo, occorre evidenziare che, tuttavia, questo provvedimento, non risolve affatto tutto il problema sicurezza che investe altre zone delicate della città di Termoli;
Valutato che sarebbe delle sette telecamere esistenti nel progetto, sei sono già operative, mentre si sta cercando di sostituire la settima, di cui forse ne era stata compromessa la funzionalità e per questo tolta di mezzo;
Considerato che la videosorveglianza dovrebbe divenire modulare, mettendoci al passo con tutte le realtà omologhe più moderne in Italia, completando work in progress un programma di copertura del territorio comunale, almeno nelle zone più sensibili;
Preso atto che i punti sensibili non sono solo quelli a maggiore vocazione turistica, ma anche zone trascurate e periferiche, dove il malvivente o il vandalo di turno potrebbe decidere di agire proprio in ragione dell’isolamento stesso dell’area rispetto a un contesto urbano più vissuto e vivace.
Riscontrato che alcuni focolai di degrado civico potrebbero essere arrestati o quanto meno leniti al Terminal Bus di via Martiri della Resistenza, nel piazzale della stazione (sono attive le telecamere della Polfer nel sottopasso e non tutte funzionano), nei parchi e nelle aree verdi attrezzate, Difesa Grande, Porticone così da difendere anche il patrimonio comunale degli arredi urbani , ad esempio viale Trieste e via di Francia.
Convenuto che occorrerebbe promuovere una vera e propria crociata per garantire ed elevare lo standard di sicurezza e debellare comportamenti balordi, schiamazzi notturni e la scarsa ortodossia delle generazioni più giovani e parimenti, l’estensione dovrebbe riguardare anche i lungomari nord e sud, comprese le passeggiate da poco inaugurate, per non far sì che divengano bersaglio di chi è solito provocare danni a piede libero.
Assodato che la preoccupazione della cittadinanza, dinanzi all’insorgere di fenomeni sempre più frequenti di stampo delinquenziale è uno dei pensieri principali che ottenebrano la nostra tranquillità , da qui l’esigenza di risposte concrete e incisive, che servano sia per reprimere e preservare, laddove opportuno e necessario, fungere da deterrente.
Si impegnano il sindaco e la giunta comunale a dare mandato immediato alla struttura e alla polizia municipale, di concerto con le altre forze dell’ordine presenti in città e l’istituzione prefettizia, per la realizzazione di uno studio di massima che porti a censire le altre aree della città in cui sarebbe indispensabile installare la videosorveglianza e, nel contempo, a individuare risorse da destinare al progetto di ampliamento della copertura del territorio con il sistema di monitoraggio video"

