Bruno Verini, il Commissario straordinario dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo ha tenuto nella mattinata odierna una conferenza stampa nella sede dell'Azienda con la segretaria dell'ente e Antonarelli per replicare alla Conf Molise.
Quest'ultima aveva rilevato una mancata corrispondenza tra le 47.000 presenze riscontrate nel periodo estivo e l'affluenza in lidi e ristoranti locali, notevolmente inferiore.
Di seguito le sue dichiarazioni:
"La Conf Molise ha preso un abbaglio sui dati relativi a Giugno. Lo sbaglio è nell'errata identificazione tra arrivi e presenze registrati nei mesi estivi nella nostra cittadina"
In seguito Verini ha dichiarato che "La ricettività è da noi presa in seria considerazione con appositi moduli chiamati C59. Sono delle schede compilate quotidianamente che segnalano il numero di presenze nella notte e la provenienza dei turisti. Vengono comunicati direttamente dagli stessi alberghi e sono esclusi possibili margini di errori in quanto è il sistema stesso che rileva le incongruenze. L'accusa della Conf Molise è dunque infondata. Forse l'errore è nell'errata identificazione tra arrivi e presenza. Noi intendiamo con il termine arrivi il numero fisico delle persone che arrivano a Termoli, mentre con presenze il numero effettivo delle persone che restano a pernottare nella nottata"
Nel finale Verini ha affermato: "La permanenza media è di 3 o 4 giorni. Volendo trovare una pecca di sicuro possiamo riscontrare una mancata compattezza della categoria degli albergatori e dei prezzi non sempre accessibili a tutti. E' indispensabile una migliore comunicazione tra le strutture affinchè il turismo di Termoli sia valorizzato appieno e anche l'Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Termoli possa tornare ad essere viva e dinamica come un tempo, nonostante i tegli del personale e un calo di 45.000 euro su fondi di cui possiamo disporre".

