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Il programma di Paolo di Laura Frattura

Il Candidato del centrosinistra alle regionali molisane

a cura della redazione
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Paolo di Laura Frattura, il candidato dell'area di centrosinistra per le prossime elezioni regionali del Molise, ha presentato il suo programma insieme ai partner della coalizione che lo supportano. Di seguito i punti salienti: I primi cento giorni: una terapia d’urto per risanare il bilancio Un debito accumulato di 600 milioni di euro pesa per 1.900 euro sulle tasche di ogni cittadino. Aggredire questa montagna di debiti significa cominciare con l’azzerare il deficit annuale senza togliere risorse allo sviluppo e alla creazione di posti di lavoro: riduzione del 50 per cento dei costi della politica, snellimento del settore pubblico e aumento dell’efficienza per non abbassare il livello dei servizi. Pubblica amministrazione Ridurre i costi della politica e definire un modello organizzativo snello e efficiente: dimezzare le indennità, ridurre le auto blu e le consulenze, ridurre il numero dei consiglieri da 30 a 20 e gli assessori da 8 a 4, limite a soli due mandati, sopprimere gli enti subregionali inutili, sostituire i consigli con amministratori unici, cedere le partecipazioni improprie e improduttive (Solagrital, Zuccherificio, Pomolì, etc.). Costruire un modello di gestione aggregata dei servizi con i Comuni, investire su risorse interne e innovazione, stare al passo con le nuove tecnologie. Sconfiggere la precarietà Predisporre un piano straordinario per il lavoro: riportare l’occupazione ai livelli del 2007 finalizzando le risorse pubbliche al sostegno e al rinnovamento del tessuto produttivo. In particolare prevedere: incentivi per l’accesso al credito, stabilizzare i posti di lavoro, l’innovazione, la formazione utile abbattendo oneri burocratici. Reddito minimo garantito come ponte per l’inserimento o il reinserimento lavorativo, fondo di garanzia per la creazione di imprese (in particolare giovani e donne) valorizzando il territorio, la creatività, le competenze. Il diritto alla salute Riportare in equilibrio i conti della sanità salvaguardando, con percorsi di eccellenza, le strutture di Larino, Venafro e Agnone invertendo la direzione della mobilità. Valorizzare e potenziare le altre strutture pubbliche, prevedendo per le strutture private un ruolo di complementarità in relazione a percorsi d’eccellenza, attivare l’osservatorio epidemiologico, adottare un piano straordinario di prevenzione, istituire unità territoriali di assistenza primaria, garantire l’assolvimento dei livelli essenziali di assistenza nell’erogazione delle cure. Cultura e istruzione Promuovere il diritto allo studio in una scuola di qualità che formi il cittadino, indirizzare l’università verso la ricerca, vicina alle esigenze del territorio e al mondo del lavoro. Promuovere una formazione rispondente alla domanda di competenze del territorio, sostenere la produzione culturale adottando rigorosamente il criterio della trasparenza nel finanziamento dei progetti culturali di qualità rompendo con la sottomissione politica. Ambiente, territorio e sviluppo sostenibile Incentivare e finalizzare le risorse disponibili per la tutela della biodiversità innalzando il livello qualitativo delle aree protette esistenti. Avviare una nuova forma di governo per la gestione dei rifiuti: il binomio differenziata-riciclo per la eco sostenibilità per raggiungere l’obiettivo della legge 152 del 2006 del 65% di differenziata entro dicembre 2012. Promuovere risparmio e efficienza energetica, mettendo ordine nel quadro normativo, per fonti rinnovabili compatibili con la natura e i beni archeologici. Una nuova legge regionale sull’acqua e il sistema idrico integrato finalizzata anche a garantire l’applicazione della cultura europea sulla qualità dell’acqua al rubinetto e valorizzare la montagna quale territorio di valore strategico. La società del benessere Integrazione del sistema sociale con quello sanitario, piano di interventi per abbattere l’esclusione sociale in termini di occupazione, istruzione, formazione della famiglia, vita di aggregazione. Promuovere un autentico sviluppo umano attento alla crescita economica ed alla tutela dei diritti e del bene comune, puntare su cultura, sport, turismo per assicurare ben-essere della persona e valorizzare gli elementi della qualità del vivere per un modello di sviluppo che contribuisca a creare un Molise competitivo.
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