Trivellazioni in mare: sei Regioni ribadiscono il 'no'

Summit delle regioni adriatiche a Termoli. Prossima settimana primo incontro con il Governo

| di Redazione
| Categoria: Territorio
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Accordo all'unanimità tra le sei regioni Adriatiche di centro e meridione riunite ieri a Termoli per ribadire il 'no' alle trivellazioni in mare. Dopo un'ora e mezzo di confronto governatori e assessori presenti (Abruzzo, Molise, Puglia, Marche, Basilicata e Calabria) hanno confermato la "contrarietà unanime" alle trivellazioni. Il 29 luglio intanto un primo incontro con il governo a Palazzo Chigi. Il coordinamento delle regioni coinvolte si riunirà poi il 18 settembre a Bari.

Frattura, no a ipotesi scempio - "La condivisione è chiara e precisa su tutti i temi. Abbiamo confermato la nostra contrarietà all'ipotesi di scempio che potrebbe verificarsi sul mare Adriatico e sul mare Ionio". Così il governatore del Molise Paolo di Laura Frattura al termine della riunione. "Lo abbiamo fatto - aggiunge - in maniera congiunta e condivisa, tutte le sei regioni, condividendo non solo le finalità e gli obiettivi, ma anche i metodi: nei prossimi giorni ci vediamo con il governo, per un primo incontro, e poi abbiamo aggiornato il tavolo tecnico per la definizione di tutti gli aspetti, in occasione della Fiera del Levante, a settembre a Bari".

Emiliano, Governo disponibile a dialogare - "C'è la possibilità che la mia regione e le altre partecipino alla raccolta delle firme per il referendum che potrebbe anche portare all' abolizione dello Sblocca Italia". Così il governatore della Puglia Michele Emiliano. "Se viceversa - aggiunge - lo Sblocca Italia dovesse essere meglio precisato e utilizzato da successivi interventi legislativi è chiaro che si potrà discutere". Emiliano sottolinea che comunque "c'è la disponibilità da parte del Governo a ricevere le Regioni e a dialogare". Infine conclude: "Noi abbiamo solo il desiderio di costruire, con il Governo, la migliore soluzione possibile per i nostri concittadini. L'obiettivo è trovare un accordo".

D'Alfonso, nostro mare sia attrazione per turismo - "Noi vogliamo che questo mare, il mare dell'Adriatico e dello Ionio sia la più importante capacità di attrazione di cui è stato dotato il nostro turismo, la nostra straordinaria bellezza che richiama anche a centinaia di migliaia di chilometri tutti quelli che poi vengono qui a fare esperienza turistica". Parla così il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso.

Pittella, necessario modificare leggi - "Sei regioni sono per un no assoluto alle trivelle in mare, c'è bisogno di mettere mano alla normativa nazionale proprio sull'off-shore e di rivedere sostanzialmente con le regioni anche la normativa sulle estrazioni a terra, per meglio calibrare la capacità e sostenibilità dell'utilizzo di un territorio". Così il presidente della Basilicata Marcello Pittella al termine della riunione delle regioni adriatiche a Termoli.

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