Entusiasmo alle stelle a Campobasso per la visita di Michele Paulicelli

| di Stefano Venditti
| Categoria: Comunicati Stampa
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CAMPOBASSO – Non è la prima volta che Michele Paulicelli arriva nel capoluogo di regione, ma l’entusiasmo che ha scatenato, in special modo nei bambini, è stato davvero emozionante. Musicista, autore, cantante, attore, Michele Paulicelli è un artista completo che riesce a posporre nelle sue opere tutta la sua spiritualità, tutto il suo essere. I messaggi che racchiude nei suoi spettacoli raggiungono lo spettatore in maniera diretta, coinvolgendolo in maniera empatica. La dimostrazione del suo feeling particolare con il pubblico arriva proprio dal musical “Madre Teresa di Calcutta”, scritto insieme a Piero Castellacci del quale è stato anche redatto uno sceneggiato radiofonico in 30 trasmesso da Radiodue. Un musical che sin da subito ha riscosso il favore del pubblico, nonostante trattasse di una tematica religiosa, aspetto quest’ultimo che a volte può penalizzare il percorso comunicativo. “L’idea di creare un musical sulla figura di Madre Teresa si era appena concretizzata nella mia mente quando, a seguito di una domanda di un giornalista in piazza San Giovanni a Roma in un incontro tenutosi nell’ambito del Giubileo del 2000, sugli organi di stampa iniziarono ad uscire titoli sul prossimo lavoro di Paulicelli tipo: “Paulicelli scriverà un musical su Madre Teresa”. Talmente è stato l’entusiasmo che ha scatenato la notizia – ha spiegato Michele Paulicelli – che non ho potuto che accelerare i tempi e lavorare alacremente al musical. Il compito non è stato dei più semplici visto che si andava a lavorare su di un personaggio molto contemporaneo e molto vicino alla gente, ma per fortuna insieme al mio fidato amico e collega Piero Castellacci siamo riusciti a posporre sul palcoscenico la vita di Madre Teresa. Insieme ci siamo suddiviso il lavoro da svolgere, ma dato che ci conosciamo da anni ci siamo perfettamente integrati l’uno con l’altro quasi a formare una unica mente. Da una parte c’era l’entusiasmo della gente comune, dall’altro, però, c’era anche un pizzico di scoraggiamento da parte di alcuni addetti ai lavori perché ritenevano Madre Teresa un personaggio eccessivamente triste”.  Il musical ”Madre Teresa” di Michele Paulicelli e Piero Castellacci  racconta, in musica ed in prosa, la vita di Madre Teresa attraverso i suoi pensieri, le preghiere, la sua gente, il suo lavoro, la sua vita, con particolare riferimento agli aspetti più semplici e più umili: l’amore per i poveri, il lavoro, il valore nella diversità tra gli uomini, la sua gente, il suo sorriso gioioso nell’affrontare i problemi più tristi. Il musical vuole recuperare teatralmente, offrendoli al pubblico, i segmenti e sentimenti “cantati, ballati e recitati” della vita di una piccola donna che è da considerare fra le più grandi del mondo. La semplicità è una delle sue armi preferite per combattere la povertà. Povertà che non è soltanto la povertà materiale di un paese, l’India, ai limiti della sofferenza, ma soprattutto la povertà del cuore. “Come detto non è stato facile scegliere gli episodi della vita di Madre Teresa da portare in scena in special modo dopo la sua beatificazione – ha sottolineato Paulicelli – ma sono sicuro che lei ci ha aiutato dall’alto nel creare un’opera che potesse essere il più possibile vicina alla realtà dei ftti e al suo messaggio di pace e serenità che ha infuso in tutti coloro che le sono stati vicini. Il musical è uno spettacolo semplice, sincero, senza esagerazioni. Il riscontro che, poi, ha ottenuto in ben 4 anni di repliche e tournée ha reso il musical una parte importante degli stessi spettatori. Una cosa differenzia il musical “Madre Teresa di Calcutta” dalle mie altre opere: Maria Teresa è arrivata subito al cuore dei ragazzi, all’interno dei gruppi parrocchiali”. A Campobasso il musical ha sarà portato nuovamente in scena dai giovani, ragazzi e adulti della parrocchia di San Paolo sotto l’occhio vigile di Don Giovanni. Non è stato solo un lavoro “tecnico”, ma un percorso interiore e spirituale in cui tutti hanno messo a disposizione degli altri i propri talenti. Come nell’insegnamento di Madre Teresa ciascuno di loro si è prodigato per essere una “piccola matita” nelle mani di Dio. Come nelle passate edizioni il musical sarà legato ad un progetto di solidarietà per rispettare in pieno sia i dettami di Madre Teresa sia quelli che sono, di fatto, alla base della creazione dello stesso spettacolo teatrale. L’incasso della replica di lunedì 4 giugno alle ore 20.30 sul palco del teatro Savoia sarà devoluto al “Progetto Andrea” dell’associazione italiana genitori AGE. Il progetto intende coniugare l'umanizzazione dei reparti di pediatria. Si tratta di una serie di iniziative che tendono ad eliminare il trauma del ricovero al bambino ed alla sua famiglia attraverso la promozione di attività di gioco e scolastiche in modo da evitare interruzioni nel naturale ritmo di vita dello stesso anche attraverso i miglioramenti dei reparti di pediatria (cucinino, mirales, ecc.). La venuta di Paulicelli a Campobasso, inoltre, sarà anche l’occasione di vivere uno stage Master Class, da domani 2 giugno e fino a lunedì 4 giungo, guidato dallo stesso artista riservato solo agli attori della compagnia. La mente di Paulicelli è in continuo fermento, pronta a concretizzare tutte le idee che gli possono giungere da una qualsiasi fonte d’ispirazione. Per il futuro ha già in mente di realizzare una nuova opera, ma questa volta non a sfondo religioso ma quasi, per così dire, autobiografica. “”Vento forte sulla Napoli-Canosa” sarò il titolo della mia prossima opera. Un viaggio sull’autostrada che è la metafora della vita, in parte anche la mia, visto che sono di origine pugliese e precisamente di Canosa. L’idea è quella di concretizzare l’idea principale prima in un piccolo spettacolo teatrale che, poi, successivamente proverò a posporre in musical. L’intento è anche quello di recuperare alcune mie canzoni scritte sia in dialetto canosino sia in dialetto napoletano ed inserirle nello spettacolo. Non voglio anticipare troppo, ma sono sicuro che non deluderò il mio pubblico – ha concluso Paulicelli –“.


Per accedere allo spettacolo teatrale del 4 giugno è necessario accreditarsi, massimo due pass per ogni testata, inviando una email all’indirizzo compagnialematitespuntate@gmail.com.
I relativi pass potranno essere ritirati lunedì 4 giugno all’ingresso del teatro Savoia prima dell’inizio dello spettacolo

Stefano Venditti

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