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Tipologie di aspirapolvere: pro e contro di ogni modello

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Al giorno d’oggi acquistare un nuovo aspirapolvere può rivelarsi davvero complicato: in commercio infatti troviamo moltissimi modelli diversi e capire quale sia quello più adatto alle nostre necessità non è per nulla semplice. Al di là delle differenze di prezzo, gli aspirapolvere si distinguono per tanti altri dettagli che possono rivelarsi molto importanti in fase di utilizzo. Vale quindi la pena informarsi bene in modo da capire quale sia il modello migliore per le proprie necessità e per rendere le operazioni di pulizia più facili e veloci. 

Vediamo quali sono le principali tipologie di aspirapolvere, con i loro vantaggi e gli svantaggi da considerare sempre prima dell’acquisto. 

  1. Aspirapolvere con sacchetto o serbatoio incorporato

Una prima distinzione deve essere fatta tra gli aspirapolvere dotati di serbatoio e quelli che invece hanno un sacchetto che va sostituito periodicamente. I primi sono sicuramente più ecologici, ma potrebbero risultare scomodi se la superficie da aspirare è ampia, perché ogni volta che il serbatoio di riempi deve essere svuotato a mano. I modelli con il sacco sono invece più igienici e pratici ma si rivelano anche più costosi. Il sacchetto per aspirapolvere infatti deve essere acquistato di volta in volta e non sempre si trovano offerte vantaggiose, a meno che non si prenda online: in tal caso i prezzi sono effettivamente più economici. 

  1. Aspirapolvere con o senza fili

Se un tempo questo elettrodomestico esisteva solamente con il filo, oggi è possibile trovare molti modelli che invece non devono essere collegati alla presa della corrente per funzionare. Sono sicuramente molto comodi perché si possono utilizzare in tutta la casa senza staccare e riattaccare di volta in volta il filo. Tuttavia, bisogna sempre tenere presente che gli aspirapolvere senza fili hanno un’autonomia limitata quindi prima o poi si scaricano. Se siete orientati su un modello di questo tipo quindi conviene sempre controllare due fattori: la durata della carica e la potenza, che spesso è inferiore rispetto a quelli classici.

  1. Aspirapolvere accessoriati

Ci sono modelli di aspirapolvere, come per esempio il famoso Folletto, che vengono venduti completi di moltissimi accessori utili per pulire gli angoli, il soffitto, i tappeti, i materassi e via dicendo. Sono più costosi ma si rivelano comodissimi perché permettono di raggiungere ogni punto della casa. 

  1. Robot aspirapolvere

Negli ultimi anni i robot aspirapolvere hanno letteralmente conquistato il mercato ed effettivamente questi elettrodomestici innovativi sono davvero comodissimi. Di vantaggi ne offrono parecchi, perché in sostanza fanno tutto il lavoro al nostro posto e noi possiamo dedicarci ad altre attività senza problemi. Alcuni modelli si possono anche programmare, in modo che lavorino mentre non siamo in casa e quando torniamo troviamo già tutto il pavimento perfettamente pulito. Ci sono robot che addirittura combinano l’azione aspirante e quella pulente, per un risultato impeccabile e completo. Insomma: questi elettrodomestici sono effettivamente molto comodi, ma presentano anche alcuni svantaggi. Il robot può rivelarsi poco pratico per chi ha una casa molto grande e su più piani, perché innanzitutto è piuttosto lento e quindi impiega più tempo ma oltre a ciò deve essere spostato da un piano all’altro. 

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